Recensione · gioiello nascosto · gyro-ritmo
Rotaeno
Il ritmico che ti fa ruotare il telefono come un volante. Fresco, difficile al punto giusto, con una colonna sonora scritta per il movimento.
In una riga
Le note scendono dai bordi dello schermo e per centrarle devi ruotare fisicamente il dispositivo, mentre le dita continuano a tappare. Il giroscopio diventa uno strumento.
Come si gioca
All'inizio spiazza. Sei abituato a tappare e trascinare; qui si aggiunge un terzo asse, l'orientamento del telefono nello spazio. Certe note vanno colpite solo quando il dispositivo è inclinato nel verso giusto, e la combinazione di tap e rotazione crea una coreografia che coinvolge tutto il corpo, non solo i pollici. Il livello di controllo richiesto è reale: non è un effetto da vetrina, è una meccanica su cui il gioco è costruito.
La musica
La tracklist mescola EDM, J-pop, K-pop e qualche incursione più teatrale, con firme note nel giro dei compositori ritmici. I brani sono pensati per il movimento: quando il pezzo sale, ti ritrovi a girare il telefono con più foga, ed è esattamente l'effetto voluto.
Una nota onesta
Ruotare il telefono in metropolitana o sul divano ti fa notare. E chi soffre di cinetosi farebbe bene a partire dai brani lenti e ad aumentare gradualmente: il movimento continuo, sommato all'animazione, può dare fastidio. Non è un gioco da mani ferme, e va bene così.
Storia dello studio
Rotaeno è uscito il 30 maggio 2023, pubblicato dalla cinese X.D. Inc. con sviluppo Dream Engine Games. La scelta di venderlo come premium a 2,99 € (anziché free con gacha) è una dichiarazione d'intenti: paghi una volta e la libreria è tua, senza energie, senza timer, senza muri a pagamento. L'idea del moto-controllo è la sua firma, ripresa in seguito da diversi imitatori, ma qui resta la più curata.